LE METEORITI PROVENIENTI DAI
GRANDI OGGETTI DEL SISTEMA SOLARE


Le meteoriti ferrose (sideriti)
Le meteoriti ferro-rocciose (sideroliti)
Le acondriti (aeroliti)

Questa tabella riporta le circa 480 differenti classificazioni delle meteoriti ad oggi ufficialmente riconosciute a livello internazionale.

Fonte: Meteoritical Bullettin

Da una meteorite all’altra possono esserci delle enormi differenze, ad esempio possono variare le abbondanze degli elementi chimici che le costituiscono, oppure le strutture morfologiche con le quali i minerali si organizzano, queste e molte altre differenze dipendono dalla diversa origine dei meteoroidi.
Proprio come è stato fatto per le rocce terrestri, anche per le meteoriti sono state individuate delle caratteristiche comuni a più campioni, si è potuto quindi dividerle e classificarle in tipi, gruppi e sottogruppi.
Alcune tipologie di meteoriti sono talmente rare che il gruppo che le identifica conta appena una manciata di esemplari, esistono addirittura meteoriti che presentano caratteristiche assolutamente uniche, non appartengono a nessun gruppo fino ad ora identificato.
Iniziamo il nostro viaggio nel fantastico mondo delle meteoriti parlando delle 3 classi che si originano dallo scontro fra oggetti celesti di grosse dimensioni. Una preliminare suddivisione viene fatta in base alla quantità di metallo contenuto nella meteorite:

  • ferrose: sono totalmente costituite da leghe ferro-nichel;

  • ferro-rocciose: sono costituite da leghe ferro-nichel mescolate a minerali rocciosi;

  • acondriti: sono costituite quasi totalmente da minerali rocciosi.

Se durante gli scontri cosmici fra grossi asteroidi uno degli oggetti viene completamente distrutto verranno scaraventati nello spazio frammenti del nucleo, dai quali si origineranno meteoroidi costituiti da ferro-nichel, che cadendo sulla Terra verranno identificati come meteoriti ferrose. Dai frammenti del mantello invece proverranno le ferro-rocciose e dalla crosta le acondriti.
 

Questa rappresentazione artistica ci aiuta ad immaginare come potrebbe avvenire la collisione fra due grossi corpi celesti. Si ritiene che nelle prime fasi evolutive del Sistema Solare questi scontri fossero molto frequenti.

Fonte: NASA

Sulle superfici di quasi tutti i corpi celesti solidi è possibile trovare numerose tracce di antichi scontri, come ad esempio sull’asteroide 4 Vesta, che con una dimensione massima di circa 580km è uno dei più grandi del Sistema Solare. Le immagini fornite dai telescopi mostrano una grande e profonda depressione nell’emisfero sud. Molto probabilmente questa struttura è ciò che rimane di uno scontro fra asteroidi avvenuto meno di un miliardo di anni fa.

Fonte: NASA

 

Questa immagine illustra il processo di differenziazione di un grosso asteroide:
1. inizialmente corpi di piccole dimensioni si uniscono attratti dalla reciproca forza di gravità;
2. l’energia liberata dagli scontri provoca un aumento di temperatura, i minerali fondono;
3. allo stato liquido i vari costituenti migrano a seconda della loro densità, stratificandosi;
4. con il raffreddamento e la successiva solidificazione, la stratificazione diventerà permanente.

  • Dalla zona più interna (nucleo) si originano le meteoriti ferrose;
  • Dalla zona intermedia (mantello) si originano le meteoriti ferro-rocciose;
  • Dalla superficie (crosta) si originano le acondriti.

Fonte: European Planetary Network